Baba Yaga

This is Baba Yaga!

La figura di Baba Yaga, radicata nella mitologia slava, è stata a lungo fonte di ispirazione artistica e musicale. Ha ispirato la band Baba Yaga ad abbracciare i suoni dell'Europa orientale, a rompere deliberatamente i confini musicali e a combinarli con abilità e immaginazione. Il loro sound è virtuosistico e infuocato, e invita gli ascoltatori a una danza estatica. La musica rimane pura e autentica: violino, contrabbasso, chitarra, voce, fisarmonica e percussioni... perché cos'altro potrebbe servire?

I cinque giovani artisti provengono da tre nazioni diverse e suonano insieme dal 2022, con la formazione attuale costituita nel dicembre 2023. Negli ultimi anni, Baba Yaga ha riempito numerose sale da concerto e festival in tutta l'Austria, tra cui Porgy & Bess, Metropol, Kultursommer Wien, Donnerszenen Klagenfurt, ORF Radiokulturhaus, Klezmore Festival e molti altri. Nell'estate del 2025, la band ha fatto una tournée oltre i confini austriaci, esibendosi in Germania, Francia e Svizzera.

Il loro repertorio spazia da selvaggi brani balcanici, melodie klezmer, swing vivace, jazz gitano e danze orientali, fino a composizioni contemporanee scritte, reinterpretate e arrangiate dalla band stessa, lasciando sempre ampio spazio all'improvvisazione libera. Baba Yaga abbraccia una libertà senza confini. Il loro sound è puro e la strumentazione completamente acustica lo rende autentico, chiaro e sincero. Baba Yaga cattura tutti i sensi del suo pubblico e lo attira in regni imprevedibili e avventurosi, luoghi dove le persone ballano, sognano, cantano e festeggiano, proprio come desidera Baba Yaga. Dopotutto, ballare è più spensierato senza confini.

 

Album: Grenzenlos

Dopo due anni di intensa collaborazione, finalmente è arrivato il momento: Baba Yaga ha presentato il suo primo album il 5 giugno 2024 al Wiener Metropol. L'album si intitola Grenzenlos (tradotto come senza confini, senza limiti, senza frontiere) ed è stato finanziato dall'Austrian Music Fund. Il titolo fa riferimento non solo alla rottura intenzionale dei confini stilistici, ma anche a quelli politici e geografici. Essendo una band multiculturale i cui membri provengono da tre nazioni diverse, il loro obiettivo è quello di unire piuttosto che dividere.

Raffaella della Gemma spiega: “I confini non esistono realmente, ma solo nella nostra mente. Viviamo a Vienna, dove c'è una bellissima diversità di culture (musicali) che si fondono naturalmente. Il linguaggio musicale non conosce confini e funziona senza parole. Cerchiamo ciò che ci unisce, vogliamo connetterci, celebrare i lati gioiosi della vita e abbracciare la convivenza pacifica attraverso la musica. Baba Yaga vive semplicemente senza confini”.

Michael Ternai ha scritto nella sua recensione del 2024 su MICA: “I Baba Yaga sanno come tradurre tutte le loro diverse influenze in avvincenti storie musicali. È possibile festeggiare e ballare al ritmo dei loro brani con la stessa facilità con cui ci si lascia trasportare dalla loro profonda malinconia. La band accende un affascinante fuoco d'artificio musicale in Boundless. L'album è pieno di fascino, emozione, arguzia e pura gioia di vivere. Davvero una bellissima esperienza musicale”. L'album è disponibile in vinile e CD ed è distribuito da Hoanzl. È pubblicato da THE NEW, un'etichetta indipendente austriaca. La registrazione è stata effettuata presso i TIC Music Studios di Vienna (1070) sotto la direzione di Filippo Gaetani e Florian Hager. Il mastering è stato curato da Martin Scheer. La stampa in vinile è stata effettuata da Austrovinyl. La copertina dell'album è opera dell'artista austriaca Victoria Santibanez, con fotografie di Katharina Scholz.

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Ph Thomas Unterberger